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Itinerario alla scoperta di Firenze Barocca

  • 01 giugno 2017

Firenze è universalmente conosciuta come la culla del Rinascimento ma in città vi sono anche significative testimonianze artistiche ed architettoniche barocche che, anche se meno famose, meritano sicuramente una visita. Infatti, il Barocco ha vissuto nella città gigliata momenti di grande fortuna. Ecco un itinerario che guida il turista alla scoperta delle tracce barocche a Firenze.

La prima tappa è la Chiesa della Santissima Annunziata situata nell’omonima piazza, nonché il principale santuario mariano di Firenze. Ricostruita nel XV secolo su progetto di Michelozzo, la chiesa presenta una sontuosa e fitta decorazione barocca ben visibile nel soffitto decorato da Volterrano e nella profusione di marmi, stucchi e dorature. La controfacciata è caratterizzata dalla Cappella della Santissima Annunziata, un vero e proprio gioiello barocco. Uscendo dalla chiesa, in Piazza Santissima Annunziata, si possono ammirare le Fontane dei mostri marini dello scultore Pietro Tacca, il maggior rappresentante in Toscana del gusto barocco. La tappa successiva è Palazzo Medici Riccardi, l’antica dimora dei Medici realizzata da Michelozzo tra il 1444 e il 1462. Di particolare bellezza la magnifica Galleria al primo piano, conosciuta anche come Galleria degli Specchi, uno dei migliori esempi del barocco fiorentino grazie all’opera del napoletano Luca Giordano.

A pochi passi si trova la Cappella dei Principi, altro straordinario esempio dello stile barocco in città. Costruita tra il 1604 e il 1640 da Matteo Nigetti, considerato uno tra i più importanti architetti barocchi a Firenze, la cappella è tempestata da pregiati intarsi marmorei, più noti come "commessi fiorentini". Trattandosi di un’architettura barocca, l’intento era sicuramente quello di meravigliare oltre ogni misura. L’itinerario prosegue con una visita alla Chiesa di Ognissanti situata nell’omonima piazza, che presenta una facciata barocca realizzata nel 1637 su progetto dell’architetto Nigetti. L’interno, pur conservando l’impianto architettonico gotico, presenta anch’esso una decorazione sobriamente barocca. Proseguendo su Borgo Ognissanti si raggiunge Palazzo Corsini, detto anche al Parione, nell'affascinante cornice dei Lungarni. Costruito nel XVII secolo ed appartenuto alla ricca famiglia dei Corsini, l'edificio rappresenta un prestigioso esempio di stile tardo barocco ed uno dei momenti più felici della pittura fiorentina dell’epoca.
 


A questo punto l’itinerario prosegue in Piazza degli Antinori con una visita alla Chiesa dei Santi Michele e Gaetano, uno dei più importanti esempi di stile barocco a Firenze. Documentata già nell’XI secolo, fu oggetto di un radicale rifacimento nel Seicento su progetto, tra gli altri, di Matteo Nigetti, che seguì i lavori fino al compimento del transetto e del coro, quando nel 1633, gli successe l'architetto Gherardo Silvano e suo figlio Pierfrancesco. Caratteristiche distintive dell’edificio sono la facciata barocca e l'interno, dove nell’altare della seconda cappella a sinistra è custodito il "Martirio di San Lorenzo" di Pietro da Cortona, uno dei più importanti protagonisti del barocco. La tappa successiva è Piazza San Firenze, che prende il nome dal complesso di San Filippo Neri, detto anche di San Firenze. Straordinario edificio monumentale in stile barocco, il complesso ingloba: la Chiesa di San Filippo Neri, iniziata nel 1668-72 su sobrio disegno di Pier Francesco Silvani e terminata nel 1715 con la facciata di Ferdinando Ruggeri; e l'Oratorio, costruito da Zanobi Del Rosso tra il 1772 e il 1775.

Attraversato Ponte Vecchio, l’itinerario prosegue con una visita alla Basilica di Santo Spirito situata nell'omonima piazza all'interno del quartiere dell'Oltrarno, il cui aspetto attuale, ad eccezione della facciata settecentesca, è opera di Filippo Brunelleschi. Di notevole interesse è la grande complessità decorativa dell’interno in stile barocco ricco di opere di ogni genere, infatti, oltre all’altare maggiore in stile barocco realizzato da Giovanni Caccini, si possono ammirare un gran numero di altari e cappelle magnificamente decorate. Infine, il nostro itinerario alla scoperta delle tracce barocche a Firenze si conclude con una visita alla Galleria Palatina ospitata all’interno di Palazzo Pitti, dove si possono ammirare dipinti ed affreschi realizzati da Pietro da Cortona, uno dei più talentuosi pittori del Seicento barocco.

Il giudizio degli ospiti