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I migliori cocktail bar di Firenze

  • 29 marzo 2018
È sempre un buon momento per un cocktail, l'importante è che sia fatto bene ma trovare il cocktail bar giusto non è sempre semplice. Firenze, si sa, è città di amanti del buon bere, oltre a una nutrita presenza di enoteche, non mancano i locali dove bere un buon cocktail. Ecco una mini guida per orientarsi tra i tantissimi locali della città.
 
 
Uno dei migliori cocktail bar in città è sicuramente Manifattura Firenze in piazza San Pancrazio, proprio di fronte al Museo Marino Marini, il cocktail bar stile anni Trenta dove si beve italiano. Il locale, il cui nome deriva dall'adiacente ex Manifattura dei tabacchi, è un punto di riferimento per la mixology fiorentina. Varcando l'ingresso si viene catapultati in una sorta di salotto italiano anni '50 con tanto di musica, sempre italiana, dell’epoca dove si possono sorseggiare distillati e amari che sono ormai nell’album dei ricordi. Assolutamente da non perdere anche il Locale in via delle Seggiole 12, ospitato in un palazzo dalla storia antichissima e unica. Qui si fa l'aperitivo, si cena o si trascorrono le prime ore della notte tra le pareti di bottiglie e il verde verticale del bar open air ricavato in un’ex loggia. Le sue specialità? il Rossettini servito con un rossetto commestibile a base di un estratto di petali di rosa, lime fresco e gin; e i classici rivisitati come il Martini o il Vodka Sour.
 
 
Nel cuore del centro storico, e precisamente di fronte piazza degli Strozzi, si trova Colle Bereto, uno degli american bar più rinomati di Firenze. Elegante e mondano, il locale vale una visita anche solo per la location d’eccezione. Fermatevi per sorseggiare un Fashion Colle o un Tropical Jungle, o per gli amanti del vino, le etichette dell'azienda Colle Bereto. Il tutto da gustare rigorosamente sulle note di dj set e musica internazionale. Se siete affezionati all’aperitivo così come lo si intendeva un tempo, sempre in centro, in via del Moro 4, si trova l’Art Bar, anche conosciuto come Antico Caffè del Moro. Nel minuscolo locale, con richiami al cinema, alla radio, alla fotografia e alla pittura, si può fare un aperitivo classico con un buon drink accompagnato da semplici patatine, noccioline e pop corn. Assolutamente da provare il mojito, proposto in tantissime varianti.
 
 
Da non perdere anche il Fumoir, un locale nel locale all’interno dello storico Rex di via Fiesolana 25r, che prende ispirazione dall’omonimo e immenso Transatlantico capolavoro dell’ingegneria navale italiana. Si tratta di un’esclusiva saletta con arredi d’epoca che vi riporterà agli anni Trenta fra musica swing e cocktail ispirati a un menù datato 1931. Ma la chicca qui è la fontana da assenzio che vi farà provare tutta la magia di questo delizioso liquore tanto amato da poeti e artisti maledetti. Attenzione però, l'accesso è garantito solo su prenotazione. Molto originale è La Ménagère in via Dè Ginori 8r, un ex negozio di casalinghi che rinasce e adesso ospita un ristorante-bar, un corner di vendita di oggetti di design per la casa e pure un fiorista. Si beve al bar o nella sala di sotto dove si ascolta anche musica jazz dal vivo. Dalle 18 alle 23 ci sono anche le tapas.
 
 
In via dei Bardi 58, zona Ponte Vecchio, si trova O’Café, la parte del ristorante Golden View dedicata ai dolci, alla caffetteria e al buon bere. Un vero e proprio salotto sull'Arno che si trasforma con il passare delle ore, da pasticceria a sala da thè fino ad un vero e proprio cocktail bar con aperitivo-buffet e after-dinner. A completare il tutto musica soft, design chic e una delle più belle viste su Firenze. La sua specialità? L'Abbrucia Martini, un cocktail a base di Martini con Vodka Stolichnaya aromatizzata al peperoncino tailandese, grani di pepe rosa e una foglia di limone. Sempre in zona Ponte Vecchio si trova Amblé, uno spazio accogliente in uno degli angoli nascosti di Firenze, Piazzetta dei Del Bene. È un po’ bar, un po’ bistrot e un po’ negozio di arredo vintage dove gli arredi sono pezzi di modernariato acquistabili o noleggiabili. Da bere lo Spritz Amblé preparato con vino bianco fermo, lime, menta, sciroppo di sambuco e soda.
 
 
Sul Lungarno Corsini, a due passi da Ponte Vecchio, vi è il Rivalta Cafè, che prende il nome dagli alti argini dell’Arno, sul quale affaccia. Fiore all'occhiello è la bravissima e famosa bartender Rachele Giglioni, vincitrice del prestigioso concorso Martini Royale Contest 2013. Qui ogni giorno creano nuove combinazioni di sapori e profumi, attenti alla tradizione che rivisitano costantemente. A far la differenza per questo locale è anche la magnifica vista che si gode al tramonto. Una vera e propria perla tra i tanti cocktail bar presenti in città è il Mayday Club in via Dante Alighieri 16, zona Bargello. Da provare per il suo carattere artigianale, perché qui tutto, anche la birra, è home made. Nel locale, il cui ambiente è denso di atmosfere vintage ed incentrato sulla storia della radio, si possono gustare cocktail realizzati da dei veri e propri alchimisti del gusto.

Il giudizio degli ospiti